Turismo

L'Armenia, in seguito alla dissoluzione dell'Unione Sovietica e alla proclamazione della propria indipendenza, va conoscendo la crescita di una qualche economia turistica, motivata principalmente dall'unicità del suo patrimonio artistico, nonché dell'ambiente naturale.
Si è sentito spesso parlare dell'Armenia come un museo a cielo aperto. Il paese è di fatto coperto da oltre 40.000 monumenti storici.
Nel 301 gli Armeni furono la prima nazione a proclamare il Cristianesimo religione di Stato. In forza di ciò una gran parte dell'eredità culturale armena è rappresentata dai simboli e valori della fede cristiana.
Un gran numero dei 40.000 antichi monumenti d'Armenia che ci sono pervenuti sono antiche chiese e monasteri, spesso costruite sulle rovine di templi pagani, di cui non sussiste che un solo esemplare in Armenia, quello di Garni. A questi complessi monumentali si aggiungono i Khatchkar (letteralmente croce di pietra), monoliti scolpiti a bassorilievo con una croce e ricche decorazioni, presenti a migliaia sul territorio, ciascuno dei quali è scolpito in forme diverse.
Erevan è una città molto antica, non lontana dal celebre Monte Ararat, le prime fondazioni ivi salgono al 2800 (a.C.), oggi essa conserva vari stili architettonici fino all'epoca sovietica. Tra i musei va menzionato il Museo di Storia ed Arte di Erevan, in cui si conservano reperti e testimonianze dell'arte armena dall'antichità della civiltà di Urartu. La biblioteca Madenataran conserva 12.000 manoscritti armeni antichi, ed è meta di studiosi da tutto il mondo.
Etchmiadzin è il centro religioso d'Armenia, la Santa Sede della Chiesa Armena Apostolica. La Cattedrale fu costruita sul posto d'un tempio pagano antico, là si trovano le antiche chiese come Santa Hripsimé, Santa Gayané...
Altri monumenti degni d’interesse sono:

  • Le rovine delle fortezze di Urartu.
  • Il monastero di Khor-Virab e le rovine di Dvin.
  • Il tempio pagano di Garni (I sec. d.C.).
  • Il monastero di Geghart (X sec. d.C.), scavato nella roccia.
  • La fortezza di Amberd (XI sec. d.C.).
  • Oltre a questi va ricordato il Museo Nazionale di etnografia e il Memoriale di Sardarapat distante 25 km da Etchmiadzin. Si tratta di un monumento gigante, eretto alla memoria della battaglia del 22-26 maggio 1918, quando gli invasori turchi furono respinti dagli Armeni. Il monumento si compone di un muro inciso, sul quale sono raffigurate le scene della battaglia. Una torre di 35 m d'altezza accoglie una campana, che viene suonata una volta all'anno.
    Tra le ricchezze ambientali del paese ricordiamo innanzitutto il Monte Ararat, che sebbene non rientri nell'attuale Repubblica d'Armenia, essendo stato assegnato alla Turchia, è nondimeno il simbolo dell'Armenia storica e troneggia elevandosi distintamente sulla piana dell'Arax.
    Il lago di Sevan, nel cuore delle montagne armene, è il secondo al mondo per altitudine tra i laghi, sito com'è ad una quota di 1900 metri sul livello del mare, e rappresenta una delle principali attrazioni turistiche del paese.
    Le montagne d'Armenia sono ricche di sorgenti d'acqua minerale dalle proprietà terapeutiche, come Djermuk, Ardzni, Bejni, Hankavan e Tilijan. Nel visitare questi luoghi, oltre che delle acque corroboanti, si gode del magnifico paesaggio e del verde riposante dei boschi e dei prati della regione. Sono possibili inoltre piacevoli passeggiate lungo i sentieri che permettono di apprezzare la ricchezza e la varità dell'ambiente dell'altipiano armeno.

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